Alcune omelie del Nisseno hanno un tema specificamente cristologico (le omelie festive predicate nei giorni di natale e pasqua), una parla dello Spirito santo (l’omelia per la santa Pentecoste) e poi ci sono due omelie che parlano specificamente della divinità della seconda e terza persona della Trinità (l’omelia contro Evagrio sulla divinità dello Spirito, e l’omelia sulla divinità del Figlio e dello Spirito e su Abramo). In questo studio propongo di esaminare il linguaggio su Dio che usa il Nisseno in veste di “vescovo predicatore” per insegnare le congregazioni il mistero della divinità del Figlio e dello Spirito. Il contesto storico di queste omelie sono gli anni c.379-388, un decennio nel quale la controversia intorno alla divinità dello Spirito santo, in modo particolare, è molto forte, quindi uno studio del linguaggio omiletico risulta utile per comprendere meglio come l’insegamento ortodosso venne dato al popolo per chiarire le idee sbagliate che venivano diffuse.
Publication Date: 2026-05